COME FUNZIONA

La CSA Veneto

CSA Veneto è una Comunità che supporta l’Agricoltura, cioè una comunità di cittadini nata per coltivare direttamente il proprio cibo in modo sostenibile e solidale. I soci infatti non sono clienti di una azienda agricola, ma partecipano direttamente alle scelte di base e alla gestione economica della cooperativa.

La redistribuzione del raccolto di ortaggi avviene con una modalità particolare, seguendo l’esempio di Arvaia, la CSA di Bologna.
I soci che partecipano al progetto finanziano con una quota annuale (che si determina alla fine dell’anno solare in base al bilancio preventivo) la produzione di ortaggi, che viene raccolta, divisa in parti uguali e distribuita settimanalmente: stiamo parlando di ortaggi freschi, stagionali, rigorosamente biologici.
All’inizio di ogni anno viene calcolato il budget delle spese necessarie alla produzione che viene diviso fra i soci partecipanti. Si ottiene così la quota media consigliata: se tutti versassero la quota media consigliata, il budget sarebbe coperto. Ma durante l’incontro-asta, i soci hanno la possibilità (in forma anonima) di offrire di più, se possono, o di meno, se non riescono a sostenere la spesa della quota media. Le offerte si compensano fino alla copertura delle spese: a fronte della quota offerta ciascun socio riceve la stessa parte di verdure, secondo un meccanismo di solidarietà interna che vuol rendere accessibile a tutti le buone verdure biologiche dei produttori.

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Coltivare Bene, Mangiare Sano. Le politiche locali del cibo

È possibile avere cibo sano e di qualità (a costi e prezzi equi)
anche nelle città? Sì, se contadini e abitanti si alleano creando reti locali solidali, fiduciarie, senza intermediazioni inutili e costose, così da poter decidere assieme come, cosa, quanto coltivare, trasformare e consumare.

Si chiamano “politiche locali del cibo”. Coinvolgono le famiglie, il commercio di prossimità, la ristorazione collettiva, i produttori agricoli, gli enti pubblici. Vi sono esperienze positive in tutto il mondo. Sono Comunità alimentari di Sostegno all’Agricoltura, Distretti di Economia Solidale, filiere, reti di economia solidale.

La domanda di cibo di una comunità si combina con le capacità produttive del sistema agricolo locale. Produttori e consumatori condividono rischi e benefici; adeguano rispettivamente metodi di coltivazione e stili di consumo in modo da liberarsi progressivamente dal giogo della grande distribuzione organizzata che sempre di più decide cosa mangiamo, a quale prezzo e secondo quali sistemi produttivi industrializzati.

Nell’area tra il Sile e il Marzenego esistono gruppi di acquisto solidale, mercati contadini, aziende agricole, fattorie didattiche, consumatori critici, gruppi di volontari che recuperano le eccedenze alimentari e molto altro.

Mettiamoci assieme attorno a un tavolo, chiediamo agli amministratori locali di farsi garanti anche della autonomia e sovranità alimentare delle popolazioni del territorio.

Evento patrocinato dai Comuni di Preganziol e di Mogliano V.to.

Food Coop – Mangiare consapevole tra Venezia e Treviso

Food Coop da 2 importanti appuntamenti sul territorio veneto per far conoscere un’alternativa all’attuale insostenibile metodo di produzione e consumo di cibo.

VENEZIA _ 21 MARZO
ore 20:45, Associazione Culturale About
Lista Vecchia dei Bari Santa Croce 1165
Sarà con noi Camilla :: emporio di comunità di Bologna, la prima Food Coop italiana, aperta a febbraio, per discutere sul tema

MOGLIANO VENETO _ 26 MARZO
ore 20:45 presso Cinema Teatro Busan – Mogliano Veneto
A seguito della proiezione ci sarà un breve momento di confronto con tisane di OltreConfin Distretto di Economia Solidale

Le 2 date si inseriscono in un percorso che tratta i temi delle Politiche del Cibo Locale e ci avvicinano all’evento “COLTIVARE BENE, MANGIARE SANO” che si terrà il 6 Aprile a Mogliano. Presenti Andrea Calori e Francesca Forno per costruire con noi e le amministrazioni, una proposta chiara e concreta di Food Policy per il territorio.

Festa e pranzo della CSAVeneto

Ci incontriamo in BioFattoria nei campi di Rio Selva per:› chiacchierare e conoscerci › stare bene insieme › rilassarci › improvvisare dei giochi › vedere se le nostre capacità di riconoscimento piantine è aumentata. Insomma, per passare qualche ora più in contatto con la fattoria di cui ci prendiamo cura.

L’invito è esteso anche a chi non è membro della CSA, ma vuole capire come funziona e come farne parte.
Quasi dimentichiamo: per il pranzo faremo anche la POLENTA CON MAIS CINQUANTINO prodotto e sgranato con le nostre mani.

PRANZO PORTA&OFFRI › in cui ognuno condivide ciò che porta da casa.
Nel weekend in fattoria c’è un corso di autocostruzione di un forno.Chi ha voglia può contribuire alla fase di finitura.

Per chi non è già membro, chiediamo di avvisarci di voler partecipare alle 3 ore di evento, entro venerdì 22 Marzo. Grazie. Contattare Marco t. +39 333 1308057 dalle 18.00 alle 21.00.

I Piani Colturali di una CSA con Andrea Giubilato

All’inizio dell’inverno bisogna prevedere le necessità di semi, piante e disponibilità di terreno per tutto l’anno successivo. Il gruppo di lavoro sui piani colturali della CSA – Mestre|Treviso vi invita a entrare nella complessità e bellezza del progettare il cibo della propria comunità.
Conduce Andrea Giubilato della Scuola Esperienziale Itinerante in Agricoltura Biologica.

Nasce il GRUPPO DI ELABORAZIONE CSA

NASCE IL GRUPPO DI ELABORAZIONE CSA
PER LO SVILUPPO DI QUESTA IMPORTANTE ESPERIENZA
PROSSIMO APPUNTAMENTO A CASA CODATO
PREGANZIOL (TV) SPAZIO ASSOCIAZIONI VIA PESARE N. 6
MERCOLEDI’ 13 GIUGNO 2018 ALLE ORE 20:45

Il 23 maggio scorso alle 20:45 alcuni irriducibili sognatori si sono incontrati presso il Parco Arcobaleno di Mogliano Veneto (TV) per dare avvio ad un “organismo” per lo sviluppo dell’esperienza CSA. Il termine organismo non è scelto casualmente, ma vuole rappresentare qualcosa di vivente. Nel corso della serata questo organismo ha preso il nome di Gruppo di Elaborazione.

Che cos’è il Gruppo di Elaborazione

Non è un coordinamento, non è una struttura organizzativa che si pone in maniera sovraordinata rispetto ad altre componenti dell’organizzazione. Il Gruppo di Elaborazione siamo tutti noi, costituenti la nostra Comunità che Supporta l’Agricoltura. Le prime CSA sono nate oltre 50 anni fa, eppure il fenomeno è sempre nuovo. La ragione di questa grande capacità di innovazione sta nell’adattamento naturale alle diverse realtà in cui la CSA viene costituita. Quindi, dobbiamo essere consapevoli del nostro ruolo di precursori e di creatori di nuove esperienze sociali ed economiche. Queste novità permeano la nostra vita e la trasformano anche se a volte non ne abbiamo piena coscienza. Eppure tutto ciò affiora dal nostro animo, ci influenza e cambia la realtà intorno a noi. Siamo una rete di piccoli tessitori di speranza.

Come si muove il Gruppo di Elaborazione

Tutte queste valorose personalità creano un movimento a spirale che gradualmente, ma inesorabilmente, produce il cambiamento. Non è un caso, che nel corso della riunione del 23 maggio qualcuno abbia disegnato un’immagine che ricorda la successione aurea di Fibonacci (matematico Leonardo Pisano detto il Fibonacci 1175-1235). Tutti danno e possono dare il proprio contributo, senza alcuna gerarchia. Le diverse competenze si propongono e si sposano in un potenziale flusso continuo di elaborazione di nuove idee e applicazioni.

La fondamenta è il principio di responsabilità condivisa: in tale processo non c’è spazio per la delega. Tutti siamo protagonisti ed ognuno dà il proprio contributo secondo le proprie capacità e potenzialità.

I primi temi che abbiamo individuato insieme:
Processi formativi che possono far crescere l’esperienza CSA (permacultura, comunicazione nonviolenta, metodo del consenso, sociocrazia, ecc.);
Pratica nella coltivazione e realizzazione dei trasformati con le eccedenze prodotte;
Collaborazioni potenziali e nuovi terreni;
Comunicazione, tecnologie e scelte più idonee al messaggio.

Ti aspettiamo il 13 giugno 2018 alle 20:45 allo Spazio Associazioni Casa Codato in Via Pesare n. 6 a Preganziol (TV) per parlarne insieme!

AGRICOLTURA IN FESTA – Primo incontro fra CSA italiane

Il prossimo 23-24 giugno si terrà a Bologna il primo incontro nazionale fra CSA con lo scopo di di creare una rete.
L’ assemblea plenaria di domenica mattina 24 giugno sarà aperta anche a eventuali interventi esterni.
I punti di discussione saranno:
  • la gestione della partecipazione dei soci alla CSA;
  • le scelte agricole e colturali e la biodiversità nella distribuzione;
  • il ruolo attivo nella gestione della biodiversità: la possibilità per le CSA di diventare seed savers;
  • la diversità dei modelli di gestione della distribuzione;
  • il profilo giuridico delle CSA (e relative modalità organizzative).
Gli ospiti della tavola rotonda saranno Denis Carel di URGENCI (la rete mondiale delle CSA), Anna Morera di Deafal (ONG che promuove e diffonde lo studio, la formazione, la sperimentazione e l’applicazione di metodologie innovative in ambito agronomico, economico e sociale per la produzione di cibo sano e accessibile a tutti), Mauro Conti di Crocevia (organizzazione punto di incontro di culture e realtà sociali differenti, che crede che il modello di sviluppo dominante basato sulla crescita intesa solo come consumo e profitto alimentata dal libero mercato non possa considerare le esigenze reali degli uomini e delle donne dei Paesi del Sud del Mondo e non possa tener conto della giusta ripartizione della ricchezza e di un uso sostenibile e duraturo delle risorse naturali nei così detti paesi del Nord).
Clicca qui per il programma completo:

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